Diario di Viaggio: Kenya, Capitolo III


Un viaggio in Kenya, senza safari, non sarebbe un vero viaggio! Noi per questa nuova avventura ci siamo affidati all’agenzia Kudu Safari, che ha sede all’interno del Garoda Resort, per un safari di due giorni nel parco nazionale dello Tsavo East.
La giornata è iniziata con sveglia molto presto per partire a bordo delle jeep 4×4 abbiamo percorso la lunga strada di terra rossa che porta verso il parco Tsavo East, dove poco prima si trova il Kudu Camp, campo tendato composto da tende dotate di ogni comfort, situato lungo il fiume Galana. Dopo una breve pausa colazione, siamo partiti alla scoperta della riserva che circonda il parco nazionale dello Tsavo, dove si possono ammirare branchi di elefanti, ippopotami e giraffe; dopo la pausa pranzo al campo siamo ripartiti per entrare nel vivo del safari all’interno del parco nazionale Tsavo East dove lungo il percorso abbiamo incontrato elefanti, zebre, giraffe,scimmie, sciacalli, struzzi, impala e molti altri animali liberi nella savana, che ha fatto da sfondo ad un’indimenticabile tramonto da cartolina. Tornati al campo abbiamo cenato e ammirato il cielo sotto un tetto di stelle indescrivibile, in compagnia dei Masai che controllavano il campo.
Sveglia presto anche la mattina successiva per ammirare l’alba nella savana e partire alla ricerca del re della savana: dopo un lungo percorso ricco di incontri con ancora zebre, giraffe, elefanti, iene, babbuini, siamo riusciti a trovare un leone che passeggiava tranquillo tra gli alberi, insomma un grande incontro per chi fa un safari. Dopo la pausa pranzo siamo partiti per il ritorno in villaggio, durante il quale ci siamo fermati a far visita ad una piccola scuola nel pieno della savana dove un gruppo di bimbi ci ha accolti sulle note della loro canzone di benvenuto “Jambo”; tra tutto, questa è stata la cosa che più mi ha colpito, la gioia che questi bambini, queste persone, hanno nonostante la loro condizione di vita, i loro occhi che ti guardano con incanto in attesa che tu gli dia una matita, una penna, un cappello, piccole cose che per loro valgono molto di più..
Dopo questa toccante sosta, siamo partiti per tornare al villaggio, ripercorrendo la strada di terra rossa lungo la quale si trovavano piccoli villaggi, allevamenti di mucche e piccole coltivazioni.

3 pensieri su “Diario di Viaggio: Kenya, Capitolo III

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...